E’ molto difficile, da un punto di vista storico, stabilire delle relazioni oggettive tra la Musica ed il Sogno; possiamo soltanto dire che sin dall’antichità la musica è stata considerata come quell’Arte sublime in grado di poter avvicinare l’uomo ai margini dell’infinito, di esprimere l’inesprimibile, di raccontare o svelare le naturali sensazioni, emozioni ed aspirazioni. La Musica dunque, in questo senso, si caratterizza come quel domino artistico in cui la correlazione tra suono e psiche dipende dalla corrispondenza reciproca tra psiche e realtà. I compositori hanno intravisto da sempre una via privilegiata per vivere ed abbracciare, anche per pochi minuti, la parte onirica del reale, ma anche allo stesso tempo il lato reale dell’onirico!

Con questo particolare progetto, la Camerata Strumentale Italiana intende ripercorrere attraverso i secoli e la loro musica, quel fantastico e fantasioso mondo che avvolge il mistero della Notte, dei Sogni, degli Incubi. Innumerevoli compositori hanno dedicato splendide pagine a questo tema, dall’epoca Barocca del 1700 con descrizioni fantasiose sulla notte e tutti i suoi misteri, al 1800 dove il Romanticismo trova in questo tema una prolifica ispirazione per meravigliosi Notturni e Serenate, fino a giungere attraverso il 1900 provocatorio e sperimentale, all’alba del 2000 con il suo minimalismo che nella sua costante ripetizione della melodia semplice e dell’armonia basilare, fa innalzare il pensiero e lo estranea dal presente. Sarà un viaggio che ci condurrà in un mondo a-temporale, in una realtà favolosa, autentica, aleatoria, ma tangibile, dove i sognatori tornano a sognare, e chi non ha più sogni si abbandona fra le braccia di Morfeo rimanendo ad occhi aperti!

Il progetto SOGNI & INCUBI – Un percorso artistico nei luoghi spirituali della Regione – ha come scopo portare la musica ed il teatro a leggio nei luoghi di interesse spirituale della nostra Regione. Sono stati accuratamente selezionati siti di rilevanza turistica ben distinti: una Basilica, una Pieve e due Chiese: 4 appuntamenti culturali in altrettanti posti suggestivi che da sempre circuitano un certo turismo colto e ricettivo. Con questa iniziativa, vogliamo portare la musica in posti anche remoti e renderla fruibile anche a quel pubblico di vacanzieri che sono presenti nella nostra Regione non solo nelle grandi città, ma anche in borghi e località minori, dove però ricca è la nostra cultura e le nostre tradizioni.


1- La Chiesa di San Francesco un tempo era anche accompagnata da un convento per i monaci francescani, i quali erano presenti a Cividale del Friuli già nel 1256; il convento venne però soppresso nel 1770 dalla Repubblica Veneta. I lavori per la chiesa e per il convento iniziarono nel 1285, e terminarono prima del 1300. La chiesa ebbe via via un’importanza sempre maggiore in città, tanto da diventare quasi una succursale del Duomo.

 
2- La Basilica Patriarcale di Sant'Eufemia di Grado, diventa nel periodo estivo un centro di aggregazione culturale molto seguito, tenendo conto anche della buonissima acustica del suo interno.

3- La Pieve di Gorto, è una delle più grandi pievi della Carnia, un vero gioiello romanico, meta e transito di un turismo alternativo sempre più numeroso ed appassionato, vista anche l’esistenza di un Museo atiguo.. Può rivelarsi un ottimo palcoscenico naturale per tali manifestazioni.

5- La Chiesa di Notre Dame de Sion a Trieste è un fulgido esempio di architettura neogotica progettata alla fine del 1800. Attualmente è fulcro di intense attività culturali e meta di grande interesse turistico.


La musica che verrà proposta è risultato di una lunga ed accurata ricerca riguardante il tema dei Sogni, degli Incubi e della Notte in genere. Una panoramica che abbraccia 300 anni di Storia della Musica e nello specifico un esauriente affresco di composizioni per orchestra d’archi inerenti al tema presentato.