Santo Stefano 2017 Trieste

Il tradizionale Concerto di Santo Stefano nasce nell’anno 2000, quando si era pensato di fissare un appuntamento speciale da offrire alla città per le Feste di Natale. Ricevuto favore immediato, con grande entusiasmo abbiamo scelto il 26 dicembre come data ideale. La città avrebbe apprezzato? Le realtà locali da coinvolgere sarebbero state sensibili? Soprattutto, l’idea avrebbe attecchito, diventando un appuntamento fisso negli anni a venire? Queste erano le domande e le sfide che in quel lontano 2000 ci siamo posti. Trascorsi 17 anni, possiamo ben dire che la scelta è stata azzeccata.

Giunto alla diciottesima edizione, il Concerto di Santo Stefano quest’anno diventa maggiorenne! Negli anni abbiamo presentato programmi tradizionali, inediti e fantasiosi. Abbiamo invitato artisti di fama internazionale: musicisti, attori, cantanti, registi, intere compagnie; abbiamo messo in scena fiabe musicali e presentato prime assolute, con un occhio di riguardo per un pubblico che, sempre più numeroso, ci segue con grande affetto.

Un grazie va a quanti ci hanno sostenuto, non solo economicamente; a quanti hanno creduto a questo nostro sogno e ci hanno permesso di realizzarlo; a tutti quegli artisti che si sono succeduti sul palcoscenico del Revoltella prima e della Sala Tripcovich poi. La recente chiusura della Sala ci ha costretti a rivolgerci di volta in volta ad altri teatri, adattandoci, di necessità virtù, noi con grande passione e il pubblico con il suo affetto. Forti del sostegno di questo nostro affezionato pubblico siamo giunti fin qua.

È con una punta d’orgoglio che affermiamo oggi che questo appuntamento è diventato una piacevole tradizione, un pomeriggio che trascorriamo in compagnia, come una grande famiglia. E quest’anno la nostra famiglia si allarga un altro po’ per accogliere con affetto il clan McLachlan: Murray, Kathryn, Callum, Matthew e Rose, e il piccolo Alec. Con loro festeggeremo con la musica e la poesia, scambiandoci auguri internazionali. E ci daremo appuntamento, ancora una volta, al prossimo Concerto di Santo Stefano.

Per Natale arriva una famiglia di pianisti.

‘Music brings beauty, meaning and Creative energy into our family’s home and hearts. We love to live to play, and in our play we connect with other families, audiences and lovers of music. Christmas is a magical , vibrant time of year.  We are honoured and delighted to share a taste of our Scottish family music making at Yuletide with new found friends and listeners in Trieste ‘

Warmest wishes,

Murray

“La musica porta bellezza, significato ed energia creativa nelle case e nei cuori. Per noi vivere è amare ed è suonare, e suonando ci sentiamo “connessi” con le altre famiglie, con il pubblico, con chi ama la musica. Natale è un momento magico e simbolico. Siamo lieti e onorati di poter dare un assaggio del nostro “cuore scozzese” suonando, in famiglia a Natale, per i nostri nuovi amici a Trieste. Con i più calorosi auguri da Murray e tutto il clan McLachlan “

Il clan MCLACHLAN

Mamma Kathryn e Papà Murray sono gli organizzatori della International Summer Piano School della Chetham’s School of Music a Manchester. Il papà è anche il presidente della EPTA (European Piano Teachers Association). I figli Callum (18) Matthew (17) e Rose (15) sono giovani promesse.


MURRAY MCLACHLAN
Il linguaggio del cuore in musica
The language of the heart through music

Presidente dell’EPTA (European Piano Teachers’ Association) è anche il coordinatore del dipartimento strumenti armonici della Chetham’s School of Music e Insegnante Senior Tutor presso il Royal Northern College of Music di Manchester, Inghilterra.  McLachlan ha al suo attivo oltre 40 incisioni commerciali che hanno ricevuto grandi elogi dalla critica, meritandosi una particolare menzione nella guida Penguin ai CD pubblicati. Ha suonato in tutti e cinque i continenti ed è regolarmente nele giurie dei concorsi internazionali di pianoforte.

McLachlan è cofondatore e Direttore artistico della Chetham’s International Summer school and festival for Pianists, la più importante scuola estiva dedicate esclusivamente allo studio del pianoforte (www.pianosummerschool.com) 

Nel 2007 ha inaugurato la prima edizione della Manchester International Concerto Competition per giovani pianisti (www.pianoconcertocompetition.com) L’evento che ha luogo ogni due anni ha raggiunto la sua quinta edizione nell’agosto del 2017.

Prolifico scrittore, i suoi numerosi articoli hanno dato un importante contributo allo studio della tecnica dello strumento e della musica e sono stati pubblicati in riviste quali ‘International Piano’ e ‘BBC Music Magazine’. Nel 2013 ha pubblicato 'Foundations of Technique' (Fondamenti di tecnica, ed. Faber) e 'Piano Technique in Practice' (Tecnica per piano nella pratica). È stato redattore del ‘Piano Professional Magazine’ fino al 2014 quando è passato a Editor di 'Piano Journal'.

Nel giugno del 2012 l’Università di Dundee gli ha conferito un dottorato onorario per gli ammirevoli servigi resi alla musica e al suo insegnamento, che è andato ad aggiungersi al cavalierato onorario ricevuto a Malta nel ‘97 per i suoi servigi alla Musica Maltese.

Murray McLachlan continua a esibirsi in tutto il mondo. Attualmente è direttore artistico della serie di concerti 'Camel House' a Lanzarote, nelle Canarie, ove ha recentemente eseguito il ciclo di 32 suonate per piano di Beethoven.

 

KATHRYN PAGE
Dietro ogni grande uomo c’è una grande donna / Behind every great man there is a great woman 

Kathryn Page ha tenuto oltre 20 recital al South Bank e a Wigmore Hall, sia in veste di solista che accompagnata da un’orchestra da camera. Le sue tournèe l’hanno portata ad esibirsi in Norvegia, Italia, Irlanda e Australia dove ha tenuto sette recitals al Sydney Festival ed è stata ripresa dall’emittente ABC.
In patria Kathryn ha partecipato a numerosi importanti festival ed è stata ripetutamente interprete di recital trasmessi in diretta per BBC Radio 3; di questi ricorda con particolare affetto una vecchia registrazione del ‘91 della serie completa di sonate per due pianoforti di Mozart e Grieg. Ha lavorato anche per diverse reti televisive di diversi paesi, dalla statunitense CNN alla TV coreana.

Il suo interesse per la musica contemporanea l’ha condotta a molte prime mondiali di autori quali Gary Carpenter, Alisdair Nicholson e Django Bates. Ha collaborato con molti artisti famosi tra cui David Campbell, Joanna MacGregor e Sting!

Da qualche anno lavora in più ruoli per la British Federation of Festivals, ABRSM ed EPTA UK, nonché Chetham’s International Summer School For Pianists e Manchester International Concerto Competition. Ha registrato la “Sonata per due pianoforti” di Bartok, “La saga della primavera” di Stravinsky e il “Concerto for due pianoforti e percussioni” di Camilleri a quattro mani con Murray McLachlan.

Callum McLachlan
Il Puro, Paladino della Pace

Annata 99, ha cominciato a studiare con il papà all’età di 7 anni e a 11, in soli 4 anni, ha completato gli studi. Accolto alla prestigiosa Chetham’s School of Music nel 2010, ha studiato con il maestro russo Dina Parakhina. Ha suonato in molte prestigiose sale e teatri in Inghilterra e nell’agosto del 2016 ha eseguito il “Concerto per pianoforte n. 3” di Beethoven al Fringe Festival di Edimburgo diretto da Robert Dick. Ha conseguito il massimo titolo del Trinity College (FTCL) e ha ottenuto soddisfazione e successo in diversi concorsi nazionali, aggiudicandosi il primo premio alla Welsh International Piano Competition (U19) e allo Scottish International Youth Prize. Ha vinto il primo premio alla Chetham’s Yamaha Piano Competition, Chopin Competition e Bach Competition, e si è aggiudicato anche la Musical Odyssey Masterclasses Talent Unlimited Prize.
Una delle sue ultime fatiche – o ‘gesta’ - l’ha portato a presentare lavori poco noti di Ronald Stevenson e Percy Grainger al Festival dedicato a ‘Bartolomeo Cristofori’ a Padova.
Amante della musica da camera, ha eseguito brani di Brahms, Schumann e Shostakovich, ma ha affrontato anche Stravinsky e Rachmaninoff.
Quando non è al pianoforte Callum legge, fa trekking ed è un appassionato del calcio.


Matthew McLachlan
Animo ribelle e appassionato

Nato nel 2000, è stato avviato allo studio del piano dal padre a 8 anni, a 11 ha ottenuto il diploma di 8° ed è entrato alla Wells Cathedral School, Somerset, ove ha studiato con John Byrne. Due anni dopo entrava alla Chetham’s a Manchester ove studia piano con Dina Parakhina e violoncello con Gill Thoday.

Quale vincitore del Festival di Chopin nel 2014, è stato scelto per eseguire un recital di 60 minuti al World Piano Teachers’ Conference (WPTA) a Novi Sad in Serbia nel 2015. Matthew si è distinto all’ ATCL Recital Diploma nel 2014; l’anno successivo ha conseguito il diploma LTCL, sempre distinguendosi, e nel 2016 il diploma FTCL. Nel 2016 ha vinto il III premio della sua categoria nello Scottish International Youth Prize al Royal Conservatoire of Scotland a Glasgow. Nel 2017 ha vinto il Chetham’s Bach Prize e il II premio della Chetham’s Yamaha Competition nonché il II premio in Polonia alla Krystian Tkaczewski International Piano Competition; in agosto dello stesso anno è stato selezionato per eseguire il Concerto per piano n.1 di Tchaikovksy al Paderewski International Piano Competition in Polonia.

Matthew non si impegna solo nella musica: anche nel calcio fa sul serio e gioca con una squadra cittadina.


Rose McLachlan
Il bocciolo delle Highlands

Nata nel 2002, ha cominciato a suonare il pianoforte a 6 anni e nel 2010 è stata ammessa alla Chetham’s School of Music come corista. Rose oggi studia piano con Helen Krizos, organo con Chris Stokes e continua con il canto con Helen Francis. Nel 2012 ha ottenuto il diploma dell’8° di piano con 144/150 e nel 2017 ha ottenuto il Diploma dell’LTCL distinguendosi con ottimi voti.
Nel 2016 Rose è stata la vincitrice del Scottish Youth Prize del Royal Conservatoire of Scotland per entrambe le categorie Junior e Senior. Si è più volte esibita nel Concerto n. 2 di Beethoven e ha tenuto recital da solista in teatri e sale nazionali nonché concerti organizzati dalla sua scuola, la Chetham's School of Music. Nel febbraio del 2017 ha eseguito la serie completa dei Valzer di Chopin a Lanzarote, nelle Canarie, in seno alla rassegna “Camel Concerts” sotto la direzione artistica del padre, Murray McLachlan.

Musiche scelte liberamente dal repertorio musicale degli artisti

Rose (15 anni)

Kapustin concert study no 6 Pastorale 

Chopin 3rd ballade 

Chopin studies op 10 no 3 and 5 

Beethoven op 31 no 2

 

Matthew (17 anni)

Chopin study op 10 no 9 

Bach Rachmaninoff Partita in E – Prelude, gavotte and gigue

Shostakovich prelude and fugue no 15 in Db

Brahms sonata in C op 1

 

Callum (18 anni)

Chopin Barcarolle - 8 minutes

Chopin study op 10 no 1 and 8 and 12 

Chopin Sonata no 2 in in B-flat minor, Op. 35 

Bach prelude and fugue in F# min book 1 

Beethoven sonata op 7 1st movt 

Blythe bells Bach - Grainger 

 

Kathryn and Murray

Debussy - Petite suite